Come avviare un business VoIP

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Per prima cosa, prepara un piano

Senza un piano adeguato non si può fare alcun progresso. Nel mondo del business, una pianificazione adeguata fa la differenza tra il successo e il fallimento. Il piano giusto si divide idealmente in obiettivi a breve e a lungo termine.

Gli obiettivi a breve termine sono molto importanti per creare un business VoIP, come per qualunque altro business, del resto. Parleremo di tutti gli obiettivi a breve termine necessari a completare l’avviamento di un business VoIP:

  • Comprendere la tecnologia
  • Scegliere il tuo modello di business
  • Mettere in piedi il tuo sistema—costruire la tua infrastruttura
  • Come trovare fornitori
  • Come trovare clienti

Una volta impostato e avviato il business, ti dovrai concentrare sugli obiettivi a lungo termine, come:

  • Trovare un modo per espanderti e crescere
  • Gestire i rischi
  • Automatizzare il tuo business.

Consiglio: trova un consulente fidato

Chi non ha bisogno di un consulente? Non importa quanta conoscenza tu abbia sul VoIP; tanta o poca che sia, è sempre meglio trovare un consulente di fiducia a cui rivolgersi. Un buon consulente ti può aiutare ad accrescere il tuo business; infatti, un consulente può avere un ruolo molto importante, aiutandoti a configurare il tuo business VoIP. Un buon consulente è in grado di eliminare tutte le noie che si incontrano quando si inizia una nuova attività.

Trovare un buon consulente dovrebbe avere un’importanza primaria, specialmente per chi conosce poco o non conosce affatto il VoIP.

CAPIRE LA TECNOLOGIA (VoIP)


VoIP sta per “Voice over Internet Protocol” (in italiano, “Voce tramite protocollo Internet”). Questa tecnologia permette agli utenti di effettuare telefonate su Internet.

Come funziona (aspetto tecnologico)

La voce viene convertita da segnale analogico a segnale digitale, per poi essere trasmessa su Internet come semplici dati.

Terminologia

Nel VoIP, l’uso di abbreviazioni e acronimi (sigle) è molto comune. Ecco alcuni dei “termini alla moda” con il relativo significato, tanto per cominciare:

  • Codec: un codec, abbreviazione dell’inglese “coder-decoder” (in italiano, programmatore-decodificatore”), converte un segnale audio (come la tua voce) in un formato digitale compresso da trasmettere su internet (VoIP), per poi farla tornare un segnale audio decompresso per la riproduzione. Il codec è il cuore del VoIP. I codec variano per la qualità audio, per la larghezza di banda necessaria, per i requisiti di calcolo, ecc. I codec più comuni sono G711 e G729.
  • SIP: Session Initiation Protocol (Protocollo di Inizio Sessione) è un protocollo di comunicazione che permette il trasferimento e la ricezione di messaggi multimediali. Ormai è diventato lo standard di fatto per il VoIP.
  • DID: Direct Inward Dialing (Collegamento Diretto in Entrata) è un servizio telefonico che permette a un numero telefonico di chiamare direttamente un telefono specifico invece di passare per un menu o per una coda, dovendo digitare anche un suffisso numerico.
  • PSTN: Public Switched Telephone Network (Rete Telefonica Pubblica Commutata) è un sistema datato, con cavi di rame utilizzati per trasmettere dati audio.
  • QoS: Quality of Service (Qualità del Servizio) si riferisce a qualunque tecnologia che gestisca un traffico dati per ridurre perdite nel pacchetto, latenza e sbalzi sulla rete.
  • CDR: A Call Detail Record (Registro Dettagliato Chiamate) è un registro di dati prodotto da un apparecchio di scambio telefonico o da altri apparecchi di comunicazione che mostra i dettagli di una telefonata o di altre telecomunicazioni (ad es. SMS), che sono transitate attraverso quell’apparecchio o quella struttura. Il registro contiene vari parametri della telefonata, come orario, durata, stato di completamento, numero di origine e numero di destinazione.
  • CID: Caller Identity (Identità Chiamante) descrive il numero di telefono chiamante.
  • Concurrent calls (Chiamate concorrenti): il parametro principale che indica la capacità di commutazione e che specificamente descrive quante telefonate simultanee si possono gestire.
  • IVR: Interactive Voice Response (Risposta Vocale Interattiva) è una tecnologia che permette al computer di interagire con esseri umani usando input vocale e con multi-frequenza a due toni (DTMF) con un tastierino numerico.
  • ISP: Internet Service Provider (Fornitore Servizi Internet) si riferisce semplicemente all’organizzazione che fornisce all’utente l’accesso a Internet.
  • PBX: Private Branch Exchange (PBX) si tratta di un centralino telefonico dedicato a un’organizzazione privata, che permette di condividere le chiamate dall’ufficio centrale tra telefoni interni e di garantire la comunicazione interna tra gli stessi telefoni interni all’organizzazione e senza l’utilizzo di linee esterne.
  • Softswitch (Commutatore): un softswitch è un dispositivo software in una rete VoIP, usato per gestire il traffico voce e per indirizzare le chiamate all’interno della rete. I commutatori di classe 4 indirizzano chiamate tra i fornitori, mentre i commutatori di classe 5 collegano fornitori e clienti reali (o utenti finali), che effettivamente eseguono e ricevono telefonate.
  • LCR: Least-Cost Routing (Indirizzamento a Costo Minimo) si riferisce a un metodo per scegliere il percorso della chiamata in base al costo.
  • MNP: Mobile Number Portability (Portabilità del Numero di Cellulare) si riferisce alla possibilità per gli utenti di mantenere il numero quando cambiano gestore telefonico.
  • NOC: Network Operation Center (Centro Operativo di Rete) si riferisce alla struttura che monitora e controlla il flusso di dati sulla rete. [Negli ambienti di telecomunicazione, i NOC sono responsabili del monitoraggio di black-out sulla rete, notifiche alla linea di comunicazione e altri problemi di prestazioni che possono coinvolgere la rete e, nel settore telecomunicazioni, hanno anche i dettagli di tracciamento del flusso di chiamate.]

 

Due parole sulla qualità VoIP

Alcuni fattori possono apportare una scarsa qualità VoIP, tra cui:

  • Jitter: l’informazione viene spezzata in pacchetti prima di essere inviata su Internet ed essere rimontata una volta arrivata a destinazione. Quando l’informazione viene ricomposta nell’ordine sbagliato, si presenta il cosiddetto fenomeno “Jitter.”
  • Perdita del pacchetto: a volte, i pacchetti dati vengono smarriti durante il trasporto, provocando, di conseguenza, dei vuoti nella trasmissione audio.
  • Latenza: si tratta del ritardo del segnale audio, dal momento in cui l’utente parla al momento in cui l’altro utente ascolta, in una comunicazione VoIP. I messaggi audio viaggiano da chi parla a chi ascolta e, a seconda della qualità della connessione a Internet, è possibile che si verifichino dei ritardi.
  • ASR/ACD: Answer–Seizure Ratio (ASR, Rapporto Risposte- Perdite; rappresenta la percentuale di chiamate riuscite sul numero totale di chiamate effettuate) ed Average Call Duration (ACD, Durata Media della Telefonata) sono i parametri di misura più comunemente impiegati per indicare la qualità della trasmissione VoIP.

SCEGLI IL MODELLO/SETTORE DI BUSINESS


Come per tutte le decisioni, è meglio conoscere le proprie forze e i propri limiti prima di prendere una decisione finale. Esistono molti fattori da considerare in questa categoria, tra cui:

  • Livello di abilità/esperienza: l’esperienza determina di solito le dimensioni del business e la velocità con cui questo può crescere.
  • Finanze: la quantità di denaro a disposizione è un altro fattore da prendere in considerazione. La quantità di denaro può essere un fattore decisivo per le dimensioni del business o anche per la sua stessa natura.
  • Squadra: se hai dei partner, quali sono i loro punti di forza?
  • Contatti: magari non sei nuovo nel campo e puoi sfruttare questa opportunità?

 

Quali sono le domande necessarie da porsi?

Quando si crea un business, bisogna porsi alcune domande e trovare chiare risposte per far sì che il business abbia successo, come:

  • Quali problemi sto cercando di risolvere per i miei clienti? Questa domanda è ricca di significato quando si crea un nuovo business e probabilmente essa indicherà i punti chiave su cui concentrarsi dato che le risorse disponibili sono incanalate verso i problemi identificati, nel tentativo di assicurare un risultato migliore.
  • Ho un’opportunità speciale? Come per tanti aspetti della vita, la tempistica è fondamentale. Al momento giusto, è probabile che ci sia una maggiore richiesta di alcuni servizi specifici nel campo VoIP; così, l’avvio di questo tipo di business ha buone probabilità di profitto.
  • Perché sono diverso dalla concorrenza? In un’industria miliardaria come quella del VoIP, una delle sfide più importanti rimane la concorrenza. La certezza che un nuovo business abbia successo in questo mercato ruota intorno alle differenze rispetto alla concorrenza.
  • Ho abbastanza fondi? Pur trovando risposte alle altre domande, la questione economica è sempre un punto fondamentale. Inoltre, le necessità poste dalle risposte alle altre domande dovrebbero essere allineate al tuo budget per creare il business VoIP perfetto, proporzionato alle finanze disponibili.

  

Scopriamo adesso i vari tipi di business VoIP, in modo da familiarizzare con le opzioni disponibili.

Soluzioni Call Center

I Call Center sono dedicati alla effettuazione e alla ricezione di telefonate. La tecnologia VoIP elimina la necessità di utilizzare uno spazio che ospiti tutti gli operatori necessari a questo servizio. VoIP offre soluzioni call center aumentando l’efficienza e riducendo i tempi d’attesa, con costi ridotti su tutte le chiamate, dando alle aziende l’opportunità di mantenere o addirittura espandere il loro business, tutto a costi ridotti.

Schede Telefoniche

Le schede telefoniche sono un buon modo di porre dei limiti di spesa quando si effettuano delle telefonate. Si tratta di un servizio VoIP molto utile, che dà al cliente la possibilità di rimanere entro un determinato budget. Le schede telefoniche possono essere con o senza PIN.

  • Schede Telefoniche con PIN. Le schede con codice di accesso contengono dei codici che danno all’utente accesso a una specifica quantità di minuti di telefonata. Si possono usare una volta sola e non hanno bisogno di ulteriori forme di verifica nel processo di ricarica.
  • Schede Telefoniche senza PIN: con questa soluzione, i codici vengono generati dall’utente. Questo metodo prevede un’ulteriore verifica, pertanto può essere considerato più sicuro. Il processo di verifica avviene tramite ID chiamante, servizi di richiamata o applicazioni mobili e può includere altri nuovi servizi.

Negozi Telefonici

I negozi telefonici sono dei posti in cui le persone possono andare a fare chiamate web che vengono addebitate al termine. I negozi telefonici tendono a fornire servizi meno cari e a offrire telefonate a lunga distanza, riducendo così i costi per il cliente.

IP/PBX (Centralino Pubblico)

Un IP PBX fa da collegamento tra il VoIP e il resto del mondo. Un PBX può esistere sia come hardware che come software (un’applicazione). Un PBX consente agli utenti di telefonare si ad altre linee VoIP che a linee telefoniche regolari, e viceversa, usando la rete VoIP.

Comunicazioni unificate

Si riferisce a un gruppo di applicazioni che consentono varie forme di comunicazione. Non si riferisce solo a una applicazione, ma piuttosto a varie piattaforme che supportano diversi metodi di comunicazione, come i messaggi di testo, le conferenze video, la condivisione di schermo, email, segreteria telefonica e SMS.

Fornitore all’ingrosso di VoIP

Il fornitore all’ingrosso di VoIP è un’azienda che fornisce servizi VoIP ad altri fornitori di rete VoIP. Il fornitore all’ingrosso non si limita solo ad altri fornitori VoIP, ma può fornire anche servizi residenziali, aziendali o istituzionali.

SIP Trunking

Il SIP Trunking permette di collegare vecchi PBX al VoIP (solitamente su protocolli SIP o H323). Ciò consente di offrire telefonate a basso costo, senza dover sostituire vecchi dispositivi o sistemi telefonici.

VoIP mobile

Il VoIP mobile fornisce agli utenti un metodo economicamente efficace di utilizzare i loro telefoni cellulari insieme al VoIP. Sfrutta la rete mobile o anche il servizio WiFi a disposizione del telefono cellulare per fornire collegamenti avanzati e comunicare tramite VoIP.

Questi servizi includono telefonate audio e video, SMS, perfino la condivisione di messaggi multimediali, il tutto elimina i regolari costi delle chiamate. Tra gli esempi più noti, troviamo Skype, Viber, WhatsApp e Messenger.

VoIP residenziale

Il VoIP residenziale consiste nell’utilizzo del VoIP a casa e offre alternative a basso costo a tutti i servizi di comunicazione, fornendo una piattaforma di comunicazione eccezionale a basso costo, una preoccupazione in meno per ogni proprietario o inquilino.

 

Essere esperti nel proprio prodotto e nel proprio settore specifico

Un modo per rimanere sempre avanti è assicurarsi di possedere tutte le conoscenze e l’esperienza tecnica essenziali a risolvere qualunque potenziale problema. Settori diversi richiedono metodi di controllo diversi.

Esistono due opzioni per il business VoIP: rivenditore o fornitore VoIP

Rivenditore VS Fornitore

Un rivenditore VoIP semplicemente fornisce servizi VoIP agli utenti. Il rivenditore non è il proprietario dei server, né genera larghezza di banda, mentre il fornitore è la fonte principale della rete. Il rivenditore di solito corre pochi rischi, si limita a fare profitto vendendo prodotti e servizi VoIP, mentre il fornitore corre i rischi più importanti, legati ad esempio a malfunzionamenti, guasti o danni alle attrezzature. D’altro canto, il fornitore in genere guadagna di più, ma il rivenditore ha meno preoccupazioni e non necessita di particolari investimenti anticipati.

Concorrenza

Come per ogni business redditizio, la concorrenza può essere accanita; il VoIP non fa certo eccezione, si tratta di un campo altamente competitivo. Un buon imprenditore, però, sa di poter stare avanti alla concorrenza rendendo il suo prodotto più interessante rispetto agli altri. Ecco i metodi più comuni per farlo:

  • Prezzi inferiori;
  • Più funzionalità;
  • Semplicità di utilizzo;
  • Migliori termini di pagamento;
  • Lunga esperienza di fiducia tra partner;
  • Rigoroso controllo della qualità.

INFRASTRUTTURE


Come detto in precedenza, un rivenditore non deve investire in hardware. Invece, un fornitore dovrà investire in alcune attrezzature per poter fornire servizi VoIP. Se decidi di diventare fornitore, dovrai scegliere tra due opzioni: noleggiare o acquistare attrezzature.

Fornitore di Hosting

Nella rivendita e nella fornitura di servizi VoIP, uno dei fattori più importanti per il successo del business è avere un fornitore di hosting di prima qualità. Il fornitore di hosting è il proprietario dei server VoIP, quindi di tutti i collegamenti VoIP che passano attraverso il fornitore. Avere un fornitore di server senza problemi di disponibilità e senza lamentele da parte dei clienti è un punto cardine per avere un business di successo.

Softswitch

Softswitch: Un softswitch è un apparecchio software di una rete VoIP, usato per gestire il traffico voce e per indirizzare le chiamate sulla rete. I commutatori di classe 4 gestiscono le chiamate tra i fornitori, mentre i commutatori di classe 5 collegano fornitori e clienti reali collegano fornitori e clienti reali (o utenti finali), che effettivamente eseguono e ricevono telefonate.

Funzioni

Come detto in precedenza, il softswitch è il cervello del sistema VoIP, che svolge una serie di funzioni fondamentali al regolare funzionamento del VoIP. Ciò significa che Scegliere commutatori di alta qualità è un passo determinante per il successo del tuo business. A seguire, alcune funzioni:

  • Fatturazione: i softswitch utilizzano registri Call Detail Record (CDR). Questo consente di tenere i registri delle chiamate, usati per la fatturazione. Alcuni sofswitch non hanno questa funzione integrata, quindi le opzioni di fatturazione vanno espletate separatamente.
  • Routing/Instradamento: un sofswitch tipico contiene una funzione di base di Least Cost Routing (LCR). Questa funzione assicura che tutte le operazioni VoIP sfruttino il piano più appropriato disponibile per tale operazione. Esistono vari tipi di routing, come:
    • Routing per priorità (instradamento forzato/preferenziale);
    • Routing per proporzione pre-impostata (instradamento su percentuale);
    • Routing per qualità (instradamento adattivo basato su formula ASR/ACD);
    • Routing per ID chiamante (instradamento in base alla provenienza);
    • Routing secondo la fascia oraria;
    • Altri (che all’inizio probabilmente non serviranno).
  • Gestione tariffe: è importante verificare che il sofswitch abbia una appropriata funzione di gestione tariffe. Avere a che fare con elenchi di costi (tariffe) di diversi fornitori può essere problematico e richiede molto tempo, perché la maggior parte delle tariffe si presenta in formati diversi.
  • Stabilità/Ridondanza: le interruzioni nel VoIP in genere determinano una perdita di guadagno. La ridondanza è un rafforzamento di hardware e software per affrontare potenziali guasti, inclusa la presenza di più di un server e l’uso di servizi Cloud, purché siano affidabili. Si può prevedere una Ridondanza a Doppia Locazione anche per proteggere il proprio hardware da attacchi e disastri naturali. Questo fattore è spesso ignorato dai nuovi imprenditori, almeno finché non subiscono una inevitabile interruzione di servizio per guasti hardware, software, alla rete o per problemi umani, per capirne solo in seguito l’importanza.

Ecco alcune altre funzioni disponibili:

  • Monitoraggio chiamate dal vivo;
  • Analisi e rapporto;
  • Gestione DID (Collegamento Diretto in Entrata);
  • Gestione pagamenti.

NOTA: bisognerebbe anche assicurarsi che il sofswitch supporti tutti i codec e i protocolli necessari, perché si potrebbero riscontrare incompatibilità e il servizio si potrebbe interrompere. Consiglio: assicurarsi almeno che supporti il protocollo SIP e i codec G711/G729. Ciò viene garantito nel 95% dei casi.

Manutenzione

Servono ispezioni di routine, monitoraggio, anche aggiornamenti frequenti, per mantenere il servizio VoIP in funzione al meglio possibile. Bisogna programmare chi si occuperà di questi compiti, quando e quanto spesso, per evitare problemi in futuro.

Backup

Se tutti i dati sono salvati, la soddisfazione dei clienti è garantita, dato che tutti i problemi possono essere rintracciati e corretti. Un valore aggiunto, caso mai bisognasse riavviare, è avere tutti i dati salvati per velocizzare il processo di avviamento, se necessario.

Sicurezza

Esistono alcuni rischi al sistema da prevenire:

  • Attacchi DDOS: un attacco DDOS è un tipo di attacco informatico, con il quale il perpetratore cerca di rendere indisponibile una macchina o una rete agli utenti previsti, interrompendo temporaneamente o a tempo indefinito i servizi di un server collegato a Internet.
  • Hacking: si tratta di un accesso illegale ai server con vari mezzi.
  • Frode: il rischio principale di una frode è non essere pagato dal cliente. Ciò può avvenire, per esempio, quando si utilizza un servizio post-pagato.
    • Soluzione: usa tali servizi solo con clienti affidabili, che hanno una buona reputazione e che sono ormai membri ben affermati della comunità VoIP. Quando si comincia a fare business con un fornitore, bisogna informarsi sui forum anti-frode (come http://www.voipfraud.net/en) e sui siti che forniscono consigli per evitare di diventare vittime di una frode. Per esempio, bisogna evitare aziende che hanno già avuto problemi o recensioni/commenti con sospetti di frode. Bisogna sempre fare una ricerca approfondita su ogni potenziale partner.

Scegliere il commutatore giusto

Scegliere l’apparecchio di commutazione softswitch è una scelta molto importante, quindi va presa alla leggera. Più il dispositivo softswitch è efficiente e maggiori sono i guadagni. Ecco alcune cose da tenere presente per fare questa scelta:

  • Prezzo (iniziale/in corso);
  • Funzioni;
  • Reputazione prodotto/azienda, il loro nome sul mercato, ecc.;
  • Semplicità d’uso;
  • Opzioni di supporto;
  • Opzioni di integrazione;
  • Opzioni di personalizzazione;
  • Cosa usano i tuoi fornitori/partner/clienti.

Gestione/supporto clienti

Ogni business di successo vanta una servizio clienti eccezionale che non operi solo al momento dell’acquisto, bensì anche per quanto riguarda i servizi in garanzia, la manutenzione di routine e addirittura l’aggiornamento dei vecchi prodotti.

Per questo, bisogna mantenere una relazione con i clienti potenziali e con quelli esistenti attraverso una comunicazione di routine costante. Ciò si può raggiungere offrendo consigli gratuiti per fare alcune cose senza l’aiuto di esperti, oppure una piattaforma per i clienti, dove questi possono inviare i loro punti di vista. Tutto questo supporto incrementa la fidelizzazione del cliente. Questo processo implica alcuni dei seguenti metodi:

  • Sistema Reclami con Ticket (Help Desk)
  • Chat in tempo reale
  • Telefonate
  • Email

Un modo per essere sempre all’avanguardia è non attendere la telefonata del cliente che si lamenta per il servizio ricevuto. Al contrario, è necessario effettuare delle telefonate di verifica rutinarie e avere sempre il controllo della situazione.

TOVARE I FORNITORI


Ormai sarai pronto per avviare la tua attività e avrai già fatto degli sforzi importanti. Tuttavia, mancano ancora alcuni passaggi per poter partire davvero, tra cui la ricerca dei fornitori. Con il fornitore giusto, è facile costruire un business di successo. Con il fornitore sbagliato, probabilmente sorgeranno problemi tecnici, come connessioni interrotte, indirizzamenti sbagliati, errori 503, problemi di portata. Pertanto, la scelta del fornitore giusto ha un’enorme importanza per costruire un business di successo.

Dove e come trovare fornitori

Siti internet, forum e chat room, sono ottimi spazi dove è possibile trovare persone o organizzazioni come potenziali fornitori. Ogni azienda sembra avere oramai un sito e una presenza nei social media, con tutte le informazioni necessarie e dettagliate per aiutarti a prendere una decisione ben ponderata nella scelta del tuo fornitore. Ecco alcune delle domande importanti che vorrai porre durante la tua ricerca:

  • Da quanto tempo operano in questo settore?
  • Possono fornire Referenze Commerciali?
  • Qual è la loro portata sostenibile?
  • Quali sono gli incrementi di fatturazione (1/1, 6/6, ecc.)?
  • Quanti provider hanno nel loro gruppo di instradamento?
  • Quanti provider si devono guastare prima che mandino un messaggio di errore 503?
  • Quanti clienti supportano? (Nota: il fatto che l’azienda non supporti molti clienti potrebbe essere indice di un servizio scarso oppure non ben affermato).

Alcuni esempi di siti o forum in cui trovare fornitori:

Ecco alcuni fornitori on-line con pagamento per uso, per cominciare:

Una volta trovata la risposta a tutte queste domande, bisogna controllare anche il feedback e i commenti dei clienti esistenti per verificare la qualità del servizio che ci si deve aspettare dal probabile fornitore. Una volta terminata questa parte e presa una decisione, bisogna essere sicuri di non fare alcun acquisto e di non firmare, senza prima aver letto accuratamente il contratto. Bisogna assicurarsi che ogni punto del contratto sia documentato; il consiglio di un consulente legale potrebbe essere di granda aiuto, prima di apporre qualunque firma. Solo allora la tua attività potrà essere avviata.

TROVARE CLIENTI


Dopo aver trovato il tuo fornitore, l’obiettivo successivo è trovare clienti. Puoi iniziare con un cliente, garantendo di rispondere a tutte le sue esigenze VoIP; poi si possono trovare altri clienti, uno alla volta, fino a creare un’ intera rete.

NOTA: Non bisogna affrettare l’acquisizione dei clienti, in quanto potrebbe crearsi una situazione ingestibile, con troppi errori imprevisti. È meglio far crescere l’attività gradualmente.

Potrai perfezionare la tua azienda seguendo i consigli elencati qui di seguito.

  • Comprendere le esigenze dei clienti: una volta capite le esigenze dei clienti, saprai soddisfare specificamente quelle necessità per far crescere il rapporto col cliente stesso.
  • Ottenere feedback: non aspettare che il cliente ti chiami per reclamare, bensì contattalo per avere un’opinione sul prodotto e consigli su come migliorare la qualità del servizio.
  • Migliorare sulla base dei feedback: una volta ottenuto un feedback dal cliente, il passo successivo è fare dei cambiamenti in base ai consigli del cliente, per avere la certezza che il cliente sia totalmente soddisfatto del servizio.
  • Preparare un progetto modello: quando il servizio è perfezionato secondo le preferenze del cliente, crea un progetto modello per migliorare il prodotto, in modo che esso superi anche le aspettative del cliente.
  • Mettilo alla prova con più clienti: una volta preparato il progetto modello, mettilo alla prova con più clienti.
  • Migliora: ottieni feedback dai nuovi clienti per poter migliorare il prodotto e soddisfare una clientela maggiore.
  • Ripeti: ripeti tutto il processo fino ad ottenere un prodotto pronto e in grado di soddisfare il pubblico.

 

Dove e come trovare clienti

I forum e le chat room sul VoIP brulicano di potenziali clienti. Contattane alcuni per far sapere loro del tuo prodotto, anche offrendo prove gratuite e mostrando le funzionalità e gli indirizzamenti disponibili. Puoi anche creare maggiore consapevolezza sul tuo servizio con i canali pubblicitari tradizionali.

Marketing e vendite

Questo campo varia dall’informare i potenziali clienti sul tuo servizio al dimostrare e infine vendere il tuo servizio. Ecco alcuni consigli e domande da porsi per procedere con questa fase.

  • Che cosa ti potrà contraddistinguere? Con l’enorme numero di persone nel mercato VoIP, bisogna avere qualcosa che ti distingua dai concorrenti, per poter attirare nuovi clienti verso il tuo prodotto. Magari, il tuo servizio è più veloce degli altri, oppure costa meno, è migliore o più intelligente. Tutte queste caratteristiche ti possono dare un vantaggio sulla concorrenza.
  • Prezzi: non devi svalutare il tuo prodotto per cercare di renderlo più economico rispetto alla concorrenza, al contrario potrai renderlo più economico nei seguenti modi:
  • Aggiungendo funzionalità extra senza aumentare il prezzo.
  • Includendo dispositivi extra con offerte speciali.
  • Offrendo transazioni gratuite tra prodotti e servizi.
  • Offrendo offerte speciali in base alle esigenze del cliente.
  • Aggiungendo ulteriori benefici alle funzionalità aggiunte.
  • Educare il cliente: conosci l’attività dei tuoi clienti e come il tuo prodotto può aiutare a migliorarla. Così ti guadagnerai la fedeltà del cliente, oltre ad affermarti come esperto nel campo.
  • Casistica: fai riferimento a degli esempi reali e impara da questi, in modo da migliorare la qualità del tuo prodotto.
  • Opinioni: condividi l’esperienza dei tuoi clienti soddisfatti per pubblicizzare l’impatto del tuo prodotto.
  • Dimostrazione: effettua dimostrazioni pubbliche del tuo prodotto, mostrando le sue funzionalità speciali e i suoi vantaggi rispetto ad altri prodotti.
  • Preparati ad affrontare obiezioni e timori: sii pronto a rispondere a tutte le domande del tuo pubblico, specialmente alle domande che riscontrano degli aspetti negativi.
  • Etichettatura: si tratta di un sistema con cui un’azienda fornisce prodotti con il suo marchio, ma in realtà si procura i prodotti da altre aziende affidabili. Così si ottengono i seguenti vantaggi:
  • Si risparmiano i tempi e i costi di produzione.
  • Si elimina lo stress dell’avviamento.
  • Si può costruire un business solido.

È più conveniente che la clientela sia inizialmente costituita da pochi individui, finché non si è sicuri che il prodotto sia pronto per un mercato più ampio.

Man mano che l’attività procede, non dimenticare mai quanto segue:

  • Diventa un esperto nel tuo campo, così ti potrai distinguere dalla concorrenza e attirare nuovi clienti al tuo business.
  • Il cambiamento può spaventare i clienti potenziali, quindi li dovrai rassicurare sul perché il tuo prodotto è un cambiamento positivo da accogliere. Per farlo, puoi condividere le testimonianze, prospettare un piano di transizione chiaro, fare riferimento a studi casistici
  • Non vendere solo un prodotto, vendi valore aggiunto, ad es. Comunicazioni Unificate come Servizio (UCaaS).
  • Il valore aggiunto dovrebbe semplificare la vita dei tuoi clienti.

CONCLUSIONI


Speriamo che questa breve guida ti abbia permesso di capire meglio l’attività VoIP, in quanto essa spiega l’oggetto in questione e fornisce chiarimenti su quali siano le conoscenze minime da possedere o acquisire per far prosperare il tuo business.

Non dimenticare mai che ci sono sempre persone e aziende che ti vorranno aiutare nel tuo percorso. Impara a fare le domande giuste e non smettere mai di imparare e di progredire.

Per saperne di più sul business VoIP, puoi fare riferimento a questo libro:

How to start a VOIP business

How to Start a VoIP Business: A Six-Stage Guide to Becoming a VoIP Service Provider è il primo libro che spiega in parole semplici come diventare un fornitore VoIP e come offrire vari servizi basati sulla tecnologia VoIP. Questa semplice guida in sei fasi ti fornirà tutto il know-how per rilasciare servizi, come VoIP mobile, Callback, Schede Telefoniche, Negozi Telefonici, VoIP residenziale, PBX virtuale, SIP Trunking, Transito Generale, Origine Chiamate, Termine Chiamate. Puoi acquistare la versione integrale del libro qui.

Puoi scaricare un estratto GRATUITO del libro qui.
Buona fortuna per le tue avventure!

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